Maria Beatrice Masella
Edigrafema , 2025
https://www.edigrafema.it/product/?mare-di-argilla-per-viola

A Tursi, paese lucano circondato da assolati calanchi di argilla, le figlie del farmacista, tra miseria, guerra, soprusi e speranze trascorrono la giovinezza durante i primi anni del Novecento.
La madre Eleonora, le sorelle Vittoria, Clara, Marianna, Isabella, Titina, Clelia e sua figlia Giacinta, si intrecciano in un caleidoscopio di esperienze che rivela una straordinaria saga familiare, in cui poter riconoscere il complesso passaggio fra le generazioni.
Fino a quando, in un lungo epilogo, ognuna di loro riprende la parola davanti alla giovane nipote Viola, appisolata ai piedi dell’antico ulivo, per narrare la conclusione della propria esistenza e insieme per ricostruire la trama delle radici che ha dato origine alla storia.
“Oggi sono venuta qui a raccontarti il tuo passato” le sussurra Clelia, sua nonna. “Perché ora so che più lo tieni lontano e più quello si insinua nelle pieghe del tuo corpo e ti costringe a stargli appresso”.
Un romanzo a più voci sole.
Un coro di donne sospeso fra passato e futuro.
La tigre nel mio giardino
Maria Beatrice Masella
immagine di copertina di Marlene Telljohann
Edigrafema, 2021

Taranto, 1960.
Margherita nasce nello stesso anno in cui viene posato il primo mattone dell’Italsider, a ridosso del rione Tamburi.
La sua famiglia è un microcosmo di Sud e Nord (suo padre è pugliese e sua madre è emiliana), e Margherita cresce di fronte allo Ionio ma all’ombra delle ciminiere, fra un mare caldo e accogliente che pare incontaminato e i fumi che incombono scuri sulla cit