2 AGOSTO 1980

BOLOGNA NON DIMENTICA

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La tigre nel mio giardino

La tigre nel mio giardino

Maria Beatrice Masella

immagine di copertina di Marlene Telljohann

Edigrafema, 2021

Taranto, 1960.

Margherita nasce nello stesso anno in cui viene posato il primo mattone dell’Italsider, a ridosso del rione Tamburi.

La sua famiglia è un microcosmo di Sud e Nord (suo padre è pugliese e sua madre è emiliana), e Margherita cresce di fronte allo Ionio ma all’ombra delle ciminiere, fra un mare caldo e accogliente che pare incontaminato e i fumi che incombono scuri sulla città.

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25 APRILE 1945: GRAZIE!

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Nuvole

Nuvole del tramonto

che rubate l’ultima luce

prima di sciogliervi

nell’aria calda della sera.

Fuggevoli e fragili

come speranze.

M.B.M.

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Sardegna

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Movimenti

Siamo alberi soli.

Allunghiamo rami spogli sull’acqua

le foglie ci hanno abbandonato

i germogli non vogliono tornare.

Affondiamo la linfa nella terra

e le radici cercano tracce

lanciando muti richiami.

Potremo incontrarci ancora?

Il sole scalda la corteccia prima del tramonto.

M.B.M.

Germania: costa a Warnemunde

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GIORNATA DELLA MEMORIA

Caterina classe 5B Scuole XXV Aprile Casalecchio di Reno (BO)

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1 gennaio 2021

È tempo di riprendere il cammino

Ritrovare i nostri passi e quelli lenti del vicino 

Seguire le tracce di un futuro nuovo

Guardar le stelle come sorelle

Sentire le piante nel loro respiro.

 

Siamo tornati neonati per poter imparare

A rimetterci in piedi su appoggi leggeri

Per andare incontro e non calpestare

Attraversare le foglie più fragili la sabbia più fine

Farsi contagiare da un’aria strana e sottile.

 

Ci siamo svegliati vecchi e di nuovo bambini

Per comprendere meglio l’andata e il ritorno

L’esser natura nella natura

L’andirivieni dell’onda e la riva d’intorno

Il legame con l’altro e la sua orma sicura.

 

È ora di andare

Inspiro mare

Ascolto silenzio

Un passo dopo l’altro 

A rinnovare il tempo.

 

M.B.M.

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DAVANTI A QUEL MURO

 

 

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DAVANTI A QUEL MURO

testo di Maria Beatrice Masella, illustrazioni di Claudia Conti

postfazione di Paolo Lambertini, vicepresidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980

Bacchilega Junior, marzo 2020

Ernesto ha 15 anni, è in crisi con la scuola ed è innamorato di Ginni, la sua compagna di
scuola con i capelli blu. La scuola che frequenta è vicino alla stazione di Bologna e il ragazzo vi si reca spesso quando non va a scuola. Un giorno, nella sala d’attesa incontra uno strano ragazzo che legge il fumetto Ken Parker e che dice di provenire direttamente dagli anni ‘80. Questo incontro, sconvolgente per Ernesto,mette in moto tutta una serie di riflessioni e di cambiamenti: cosa è successo il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna? Perché quello strano ragazzo afferma di venire dagli anni Ottanta? Quanto è importante la memoria e la storia?

 

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Bagliori

Bagliori di primo mattino

sulle onde pigre e distese

riflessi nei miei occhi feriti.

Nell’attesa di un bagno infantile

il mare d’estate m’incanta

con la sua sfacciata bellezza.

M.B.M.

Da Piombino: costa toscana.

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Lago

Catturata dall’acqua

appassisco lentamente

la cornice trattiene lo slancio

e lo sguardo si arena

nello specchio immobile del desiderio.

Una nuvola chiara fugge leggera.

M.B.M.

Germania, Schwerin: “Situation Dictionary” di Kamil Kuskowski.

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poesia

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Parola scartata n.16: disobbedienza civile vs. disobbedienza incivile

Disobbedienza civile: disubbidire a una disposizione di legge giudicata ingiusta per la collettività, assumendosi personalmente le conseguenze delle proprie azioni (esempio: soccorrere una persona in pericolo di vita indipendentemente dai suoi documenti).

Disobbedienza incivile: disubbidire a una disposizione di legge giudicata sfavorevole per il tornaconto personale, scaricando le conseguenze delle proprie azioni sulla collettività (esempio: non pagare le tasse).

Ubbidiamo o disubbidiamo, ma sempre civilmente. Grazie.

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