Questo libro è un canto d’amore verso il Mediterraneo, uno dei mari più ricchi di biodiversità al mondo che oggi va salvaguardato, ma è anche una dichiarazione di amicizia verso l’Associazione “Mediterranea Saving Humans”, che presta soccorso in quelle acque.
Testi di Maria Beatrice Masella e illustrazioni di Claudia Conti
Bacchilega Junior, Gennaio 2024
Dopo un periodo di adattamento sul nuovo pianeta, Frida, Oojam, Dominique e Mirabelle si rimettono in cammino per verificare l’esistenza di altri esseri umani, mentre Thomas e Akio decidono di rimanere all’accampamento, separandosi così per la prima volta dai loro amici. Sono tante le strane creature che incontreranno in questo viaggio: tigri luminose, aquile nere, tartarughe giganti, dinosauri volanti, con cui si confronteranno per superare difficili prove. Avranno comunque bisogno di molto coraggio e anche di un pizzico di incoscienza per affrontare la comunità di AnimaMondo con la sua incredibile storia.
CONTATTO, primo episodio: I fuggitivi
Testi di Maria Beatrice Masella e illustrazioni di Claudia Conti.
Manca una settimana a Natale e la Galleria Borgese è gremita di visitatori quando Stella e Riky, due quindicenni in stage con la scuola, ricevono uno strano biglietto. È solo il primo di una serie: ogni biglietto contiene un enigma che, se risolto, li porterà al successivo e in questo modo vengono trascinati in una corsa contro il tempo per sventare un possibile attacco alle meravigliose opere contenute nelle sale. Come se non bastasse, Stella resta immobile davanti alle sculture di Bernini, da cui sente provenire una voce che racconta di un ragazzo della loro stessa età, Dawit, che insieme alla sua famiglia fugge dall’altopiano eritreo fino alla più vicina sponda del Mediterraneo, nella speranza di approdare a una nuova possibilità di esistenza. Stella sente che quella storia la riguarda, è il filo che la lega alla Galleria che sta così ardentemente cercando di salvare. Le ricorda che l’arte è una tra le più importanti e primitive forme di salvezza e che i corpi che soffrono troveranno sempre un loro spazio tra le mura di Villa Borghese. L’abbraccio dell’arte accoglie tutto, tranne la disumanità.
Testi di Maria Beatrice Masella e illustrazioni di Claudia Conti
Bacchilega Junior, Gennaio 2024
Il libro
Dopo un periodo di adattamento sul nuovo pianeta, Frida, Oojam, Dominique e Mirabelle si rimettono in cammino per verificare l’esistenza di altri esseri umani, mentre Thomas e Akio decidono di rimanere all’accampamento, separandosi così per la prima volta dai loro amici. Sono tante le strane creature che incontreranno in questo viaggio: tigri luminose, aquile nere, tartarughe giganti, dinosauri volanti, con cui si confronteranno per superare difficili prove. Avranno comunque bisogno di molto coraggio e anche di un pizzico di incoscienza per affrontare la comunità di AnimaMondo con la sua incredibile storia.
Manca una settimana a Natale e la Galleria Borgese è gremita di visitatori quando Stella e Riky, due quindicenni in stage con la scuola, ricevono uno strano biglietto. È solo il primo di una serie: ogni biglietto contiene un enigma che, se risolto, li porterà al successivo e in questo modo vengono trascinati in una corsa contro il tempo per sventare un possibile attacco alle meravigliose opere contenute nelle sale. Come se non bastasse, Stella resta immobile davanti alle sculture di Bernini, da cui sente provenire una voce che racconta di un ragazzo della loro stessa età, Dawit, che insieme alla sua famiglia fugge dall’altopiano eritreo fino alla più vicina sponda del Mediterraneo, nella speranza di approdare a una nuova possibilità di esistenza. Stella sente che quella storia la riguarda, è il filo che la lega alla Galleria che sta così ardentemente cercando di salvare. Le ricorda che l’arte è una tra le più importanti e primitive forme di salvezza e che i corpi che soffrono troveranno sempre un loro spazio tra le mura di Villa Borghese. L’abbraccio dell’arte accoglie tutto, tranne la disumanità.
Babbo Natale è proprio uno sballo galoppa in auto e sfreccia a cavallo trascina gran pacchi sulle sue spalle sale sui monti poi scende giù a valle scala i palazzi raggiunge i camini per arrivare da tutti i bambini.
E Mamma Natale? Ti guarda ti abbraccia si prende cura con lei ogni giorno tu cresci sicura.
Margherita nasce nello stesso anno in cui viene posato il primo mattone dell’Italsider, a ridosso del rione Tamburi.
La sua famiglia è un microcosmo di Sud e Nord (suo padre è pugliese e sua madre è emiliana), e Margherita cresce di fronte allo Ionio ma all’ombra delle ciminiere, fra un mare caldo e accogliente che pare incontaminato e i fumi che incombono scuri sulla città.
testo di Maria Beatrice Masella, illustrazioni di Claudia Conti
postfazione di Paolo Lambertini, vicepresidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980
Bacchilega Junior, marzo 2020
Ernesto ha 15 anni, è in crisi con la scuola ed è innamorato di Ginni, la sua compagna di
scuola con i capelli blu. La scuola che frequenta è vicino alla stazione di Bologna e il ragazzo vi si reca spesso quando non va a scuola. Un giorno, nella sala d’attesa incontra uno strano ragazzo che legge il fumetto Ken Parker e che dice di provenire direttamente dagli anni ‘80. Questo incontro, sconvolgente per Ernesto,mette in moto tutta una serie di riflessioni e di cambiamenti: cosa è successo il 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna? Perché quello strano ragazzo afferma di venire dagli anni Ottanta? Quanto è importante la memoria e la storia?