Filastrocca del Capodanno

 

Un due tre

Capodanno qui non c’è

non c’è coda non c’è capo

solo un giorno e poi daccapo.

Un due tre

qui di festa non ce n’è

non c’è pace in mezzo al mare

solo gente da salvare.

Un due tre

questo giorno tocca a te

se ti apri verso un dono

puoi trovare anche il perdono.

 

M.B.M.

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Filastrocca del Natale

Babbo Natale è proprio uno sballo
galoppa in auto e sfreccia a cavallo
trascina gran pacchi sulle sue spalle
sale sui monti poi scende giù a valle
scala i palazzi raggiunge i camini
per arrivare da tutti i bambini.

E Mamma Natale?
Ti guarda ti bacia si prende cura
con lei ogni giorno tu cresci sicura.

M.B.M.

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Il mondo capovolto

 

Questo è un mondo capovolto

dove nulla sta al suo posto

cerchi un saggio? C’è lo stolto

e la neve è a ferragosto.

Le radici sono al vento

i germogli sotto terra

ti sei preso uno spavento?

Forse arriva anche la guerra.

Tutti i falsi son premiati

tutti i ladri hanno ragione

mentre i buoni castigati

e gli onesti in prigione.

Cerchi un mondo un po’ normale?

Non è questo, mi dispiace,

prendi un treno ma spaziale

per un mondo che ti piace.

 

M.B. Masella

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Bambini e bambine di Aleppo, siamo con voi!

Aa Ee Ii Oo Uu

la vocale scrivila tu

 

C’è una A che ti aspetta

con la punta sulla vetta

se la scali con la scala

poi la lasci molto in fretta.

C’è una a molto rotonda

che si gonfia come un’onda

quando il mare è in tempesta

e la barca forse affonda.

 

Di gradini nella E

tu ne trovi proprio tre

se ti arrampichi da te

metti il casco anche il gilè.

C’è una e un po’ pendente

devi essere paziente

lei è un ricciolo di pane

va impastata lentamente.

 

Tutte le I sono dei pali

forse dei fiori forse segnali

siamo in cima siamo arrivati

senza fatica se sono uguali.

Tutte le i hanno i puntini

danzano come dei ballerini

se hanno l’accento sui loro capini

diventan così e son birichini.

 

Ecco la O è proprio un tondo

può essere un cerchio un mappamondo

tu gira gira il tuo pennello

disegna proprio un bel girotondo.

Ecco la o è un tondo piccolo

un sassolino un sole cucciolo

morbido morbido un po’ panciuto

io lo disegno come uno scricciolo.

 

Uuuuu… che spavento ecco la U

ulula il vento sei a testa in giù

ma non è niente puoi fare cucù

mettiti dritto ritorna su.

Poi c’è la u minuscola e blu

lei sta nell’acqua e fa gluglu

sembra una culla di vero bambù

di certo viene da Malibù.

 

M.B.M. Masella

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parola n.14: OrangeRevolution

“Ogni sette secondi una ragazza con meno di 15 anni si sposa, oltre un milione di ragazze diventano madri prima di compiere i 15 anni, mentre 70.000 ragazze tra i 15 e i 19 anni perdono la vita ogni anno per cause legate alla gravidanza e al parto”.

Ragazze e bambine  di tutto il mondo uniamoci! Per dire basta a ogni forma di violenza sui nostri corpi e sulle nostre menti.

E gli uomini? Li stiamo ancora aspettando, non è mai troppo tardi per prendere coscienza.

 

M.B.M.

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parola n.13: SCUOLA

S ollecitudine

C uriosità

U nione

O ccasione

L ibertà

A ttesa

 

M.B.M.

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parola n.12: scuola

Un pensiero speciale e un augurio grande a voi, bambine e bambini di tutto il mondo,  che per qualsiasi motivo non potete andare a scuola: che incontriate presto una maestra o un maestro che sappia accogliervi e abbracciarvi oltre i muri. Buon inizio!

M.B.M.

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parola n.11: rifugiati

uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici, quindici, sedici, diciassette, diciotto, diciannove, venti, ventuno…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………sessantacinque milioni…

… benvenuti a casa, speriamo.

 

M.B.M.

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parola n. 10: infanzia

C’erano una volta bambini e bambine che succhiavano il latte, sorridevano a una carezza, odoravano l’erba, osservavano il cielo e si addormentavano fra le braccia di una persona cara.   Poi l’infanzia finì e quei bambini e quelle bambine smisero di esistere.

Eppure in alcuni momenti li possiamo avvertire di nuovo.

È fantastico sentirli vibrare dentro di noi e riconoscerli negli altri.

È la curiosità, il gioco, il desiderio di vivere e di veder vivere.

Facciamo in modo che l’infanzia sopravviva in noi e tutto potrà ancora essere possibile.

 

M.B. M.

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parola n. 9: naufragio

La nave si infrange sullo scoglio e si rompe.

Le persone cadono in mare.

È naufragio per le loro speranze vive, per le nostre coscienze mute.

È naufragio per la loro vita, per le nostre esistenze.

 

Si è rotta la nave e non li sappiamo salvare.

Si è rotto il mondo e non lo sappiamo aggiustare.

 

M.B.M.

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