Archivi categoria: Parole scartate

parola n.8: resistere

Resistere rimanda, al di là della sua vera origine etimologica, a un esistere più qualcosa. Non solo esistere, insomma, ma qualcosa di più, una semplice r, un respiro, un rifiuto, un ritorno. Non basta esistere, c’è bisogno di un atto … Continua a leggere

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parola n. 7: perdono

Le donne perdonano tutti i giorni. Sono maestre di dono, per qualcuno o per qualcosa. Vivono dentro e fuori di sé consumando tutte le energie a disposizione e anche quelle che non hanno a disposizione. Vivono in debito di energie … Continua a leggere

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parola n. 6: fedeltà

Questa parola è un concentrato di fede e lealtà. Bisogna avere in effetti una gran quantità di fede nelle relazioni umane e un bel po’ di lealtà in tasca per poter desiderare la fedeltà in un rapporto amoroso. Non dico … Continua a leggere

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parola n. 5: families day

Sono amica delle famiglie, delle persone che decidono di vivere insieme, che cucinano l’una per l’altra, che si prendono cura dei piccoli, che stanno accanto agli anziani, che accolgono gli animali, che lasciano aperte le porte per i nuovi arrivi … Continua a leggere

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parola n. 4: ricordare

  Dal latino re, portare indietro, e cor cordis, cuore. Riportare nel cuore, perché una volta si credeva che nel cuore avesse sede la memoria. E se fosse vero? Se il ricordo fosse possibile solo tornando in contatto con il … Continua a leggere

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parola n. 3: mentire

Dal latino mens mentis, quindi mente. Usare la mente per immaginare, poi anche per fingere, nascondere la verità, mentire. La mente mente, a volte, si sa. Il corpo mai. Milioni di menti si incrociano nell’etere, nascondono i corpi e il … Continua a leggere

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parola n. 2: profughi

Non chiamiamoli profughi. Chiamiamoli per nome: bambini e bambine, a volte neonati. Sono abbracciati alle mamme e ai papà, sicuri di andare verso la vita. Loro non fuggono da, ma vanno verso. Sono piccoli e vanno verso la crescita. Sono … Continua a leggere

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parola n.1: carezza

In sogno mi è apparsa la prima parola: carezza. Mi sono chiesta perché. È una parola piccola piccola, quasi non si sente. Rimanda a un contatto lieve che richiede attenzione, un misto di caro e tenerezza. Mia figlia bambina mi … Continua a leggere

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parola scartata numero 0: sogno

  Ho sognato di scrivere le mie parole più fragili, quelle scartate. Scartate come caramelle mangiate di nascosto, o come bambine messe da parte. Per questo la prima parola scartata che voglio scrivere è sogno. Dove si sta molto vicini … Continua a leggere

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